<<Ma ancora non vi ho detto quale era la tortura tremenda che tormentava il povero Charlie, così amante del cioccolato, più di qualsiasi altra cosa al mondo. Molto, ma molto peggiore che vedere mucchi di tavolette di cioccolato nelle vetrine dei negozi o guardare altri bambini sgranocchiarsi le loro belle stecche proprio davanti a lui. Insomma, era la più terribile tortura che si possa immaginare.
Si trattava di questo: nella sua stessa città, addirittura in vista della casa in cui abitava Charlie, c’era… pensate un po’… un’ENORME FABBRICA DI CIOCCOLATO!
Provate a immaginare una cosa del genere!
E non si trattava nemmeno di una fabbrica di cioccolato qualsiasi. Era la più grande e la più famosa fabbrica di cioccolato del mondo! Era la FABBRICA WONKA, di proprietà di Willy Wonka, il più grande inventore e fabbricante di dolciumi e cioccolatini che sia mai esistito. E che formidabile e meravigliosa fabbrica era quella! L’ingresso era sbarrato da enormi cancelli di ferro e tutta la fabbrica era circondata da un altissimo muro di cinta; dalle ciminiere sgorgava fumo e dalle profondità della fabbrica provenivano strani sibili e ronzii. E tutt’intorno, nel raggio di almeno mezzo miglio, l’aria era intrisa del forte e ricco aroma del cioccolato fondente!>>
da La fabbrica di cioccolato di Roald Dahl